Nasce “l’osservatorio nazionale dell’energia solare fotovoltaica assosolare (ONEFA)” grazie al protocollo d’intesa tra Assosolare e NE-Nomisma Energia.
Il 20 aprile a Verona, in occasione del convegno “l’energia solare, risorsa per lo sviluppo sostenibile” organizzato da Assosolare con il sostegno di Banca Intesa Sanpaolo, verranno presentati i primi risultati di un più ampio studio sul mercato del fotovoltaico che l’Onefa intende realizzare nel 2007.
L’industria fotovoltaica italiana è chiamata a raggiungere un primo traguardo di 1.200 MW al 2010 e l’ambiziosa sfida di 3.000 MW da installare entro il 2016. A questi dati fanno da contr’altare i 35 MW installati fino al 2005 e i miseri 11 MW entrati in esercizio dall’approvazione del Conto Energia.
L’ONEFA nasce con l’obiettivo di supportare il binomio sempre più inscindibile tra ambiente e industria, nella consapevolezza che la produzione fotovoltaica di energia elettrica potrà certamente dare un significativo contributo agli obiettivi nazionali sulla riduzione delle emissioni, ma soprattutto generare importanti ricadute economiche ed occupazionali su tutto il territorio nazionale, soprattutto nel Mezzogiorno. L’Osservatorio effettuerà anche attività di monitoraggio del settore fotovoltaico, con particolare attenzione allo studio dei mercati regionali e territoriali e promuoverà la diffusione di best practice per le installazioni fotovoltaiche. Fornirà supporto alle amministrazioni locali e comunali nella regolamentazione delle concessioni e delle autorizzazioni con particolare riferimento agli aspetti urbanistici e paesaggistici connessi all’edilizia residenziale.
Solo con adeguate politiche industriali per la promozione dell’industria nazionale del solare fotovoltaico, si può supportare la formazione di professionalità e competenze, di catene distributive e di servizi di installazione degli impianti e promuovere investimenti in ricerca e sviluppo e in nuova capacità produttiva in grado di sostenere il vantaggio competitivo dell’industria nazionale.
Sarà fondamentale sviluppare sinergie con le politiche territoriali – regionali e locali – al fine di attuare programmi di promozione degli investimenti, con particolare riferimento al Mezzogiorno d’Italia.
Bisogna dare vita ed attuazione ad iniziative industriali e politiche in grado di realizzare in tempi brevi le condizioni ideali per una efficiente bancabilità dei progetti, per ridurre i tempi di autorizzazione e installazione degli impianti e semplificarne le procedure di autorizzazione, per stimolare un maggiore coinvolgimento e una maggiore consapevolezza del ruolo delle amministrazioni locali.
“È necessario un cambio di passo, un vero e proprio scatto di reni, per potenziare la filiera industriale” – afferma Alessandro Bianchi, AD dell’Istituto di ricerche NE – Nomisma Energia, che prosegue – “Non è solo una questione di capacità produttiva, ma anche di formazione di competenze tecniche sul territorio e di costruzione downstream di un tessuto di imprese di distribuzione e installazione di impianti fotovoltaici in grado di servire in maniera capillare i mercati domestici”.
“Dobbiamo capitalizzare le opportunità del nuovo Conto Energia” – sostiene Gianni Chianetta, Presidente di Assosolare – “in termini di razionalizzazione del sistema incentivante e di semplificazione autorizzativa. Bisogna analizzare passo dopo passo lo sviluppo del mercato e applicare gli opportuni correttivi per una crescita sana. Alla base dovrà però esserci la massima coesione di intenti fra gli operatori del settore e le istituzioni soprattutto nella concertazione delle politiche a livello locale”.
Per informazioni:
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Nomisma Energia
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